Le Piemontesine è condotto da una coppia di cuochi marito e moglie, Jerome e Charlotte, italo-francesi con un passato importante a Parigi, ma ora felici di essersi stabiliti a Igliano. Poche case intorno, una bella natura, il fascino della tranquillità. Era la casa di famiglia, ristrutturata creando dieci camere molto confortevoli e un ristorante con una cucina, quella di Jerome, diversa e sorprendente. A prendere la comanda Charlotte, graziosa e gentile che con il suo sorriso sa creare un’atmosfera di simpatia e di relax.
Ti accorgi subito di essere arrivato in un luogo speciale. La cucina pur se di scuola francese è fresca ed attuale, i piatti del menù (circa 25) sono uno più intrigante dell’altro con un ventaglio di proposte che spazia dal pesce, alla carne, alla selvaggina: dalla Tartare di salmone affumicato in casa, ai Caplet (cappelletti) di astice e la sua bisque, all’Astice riso venere mele e aceto balsamico e al Branzino selvaggio e salsa preparata con acqua delle cozze e vongole e zafferano i piatti sono caratterizzati da una notevole finezza.
Per chiudere Jerome ci ha preparato una sorpresa che da sola vale il viaggio: la Lepre à la Royale, un piatto veramente regale, ideato nel XVIII secolo alla corte di Luigi XIV, il Re Sole, che amava la cacciagione. Luigi XIV rimasto senza denti, chiede di preparare la lepre in modo da poterla mangiarla senza masticare e il suo cuoco la inventa. Nasce così il famoso piatto Lepre à la Royale che vi consigliamo di provare e di farvi raccontare dallo chef la complessità di questa ricetta che si può fare solo per passione perché le ore dedicate sono molte, l’accostamento con il foie gras è il tocco finale, un piatto indimenticabile.
Lucia Comuzzi
