A Milano il 30 marzo scorso si è svolto un importante evento per gli amanti del vino al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Via Olona 4.
Lo spazio espositivo, Le Cavallerizze, è un recupero in stile moderno delle scuderie ottocentesche risalenti al periodo austriaco, quando il monastero degli Olivetani era una caserma. L’architetto Luca Cipelletti ha voluto fondere antico e moderno evidenziando i mattoni rossi originari dell’architettura e contrapporli alle grandi vetrate. Ne è nato uno spazio polifunzionale di pregio riconoscibile, dalla strada, dal Sottomarino Enrico Toti che svetta alto nel cielo, simbolo del Museo.
L’evento, aperto alle 15 per professionisti, sommelier e abbonati alla rivista Civiltà del Bere e dalle 17 alle 20 per il pubblico, ha riscosso successo come sempre grazie alla qualità delle 65 cantine presenti e alla fama ormai cinquantennale della rivista. Venne fondata nel 1974 da Pino Kail e a portarla avanti, assieme agli eventi, sono il nipote nonché direttore Alessandro Torcoli e la sua neo-vice direttrice Elena Erlicher, che coordina lo staff redazionale e la macchina organizzativa.
Per essere annoverate tra gli espositori, le cantine dovevano aver ricevuto il massimo punteggio per uno o più vini nelle principali Guide enologiche 2026 o all’ultima edizione di WOW! The Italian Wine Competition. Ai soli vincitori di WOW!, la competizione enologica di Civiltà del bere, è dedicato un secondo evento in autunno: WOW! Milano. Insieme a loro, saranno presenti alcune aziende leader di settore protagoniste di VinoVip Cortina, il summit del vino italiano che si svolge ogni due anni a Cortina d’Ampezzo. Quest’anno sarà il 12 e 13 luglio, il programma completo lo troverete in https://vinovipcortina.it
Ecco le 65 cantine presenti a Simply the best 2026, in ordine alfabetico protagoniste con 229 etichette:
Marilisa Allegrini con Villa della Torre – Poggio al Tesoro – San Polo, Andreola, Argentiera, Argiano, Argiolas, Berlucchi Franciacorta, Bortolomiol, Bosio Franciacorta, Cantina Bozen, Le Caniette, Cantele, Famiglia Casadei, Castello del Terriccio, Cavit, Cesarini Sforza, Cleto Chiarli, Citra – Nododivino, ColleMassari, Collis Heritage, Il Colombaio di Santa Chiara, Colterenzio, Dievole, Donnafugata, Livio Felluga, Feudi di San Gregorio, Fontodi, Freccianera, Marchesi Frescobaldi, Girlan, Tenute Gregu, Isole e Olena, Cantina Kaltern, Le Tenute del Leone Alato con Duemani – Torre Rosazza – Costa Arènte, Livon, Cantine Lvnae, Masciarelli, La Mesma, Monte Zovo, Castello Monsanto, Monteverro, Mosnel, Fattoria Nicolucci, Nino Franco, Petrolo, Pio Cesare, Planeta, Prunotto, Arnaldo Rivera, Roeno, Rosset Terroir, Ruffino, San Leonardo, Cantina Sankt Pauls, Tenuta Sant’Antonio, Tenuta Santa Caterina, Cantina Terlano, Terra Moretti, Torre dei Beati, Umani Ronchi, Vallepicciola, Venica&Venica, Vinchio Vaglio, Elena Walch.
I vini presenti ai banchi d’assaggio erano tutti meritevoli di una degustazione, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia, avremmo voluto assaggiarli tutti meno celebri e più noti. A rivederci al prossimo appuntamento autunnale.
