Visitando il Vinitaly abbiamo dedicato qualche ora al padiglione AgriFood per salutare alcuni amici tra cui Simone Trobbiani, titolare con la moglie Carla, nipote del fondatore, del salumificio Bedogni. Cogliamo l’occasione per congratularci del premio vinto al Vinitaly come Miglior Prosciutto di Parma 18 mesi, perché il metodo e la tradizione Bedogni danno vita ad un prosciutto unico e inimitabile.
Ne siamo felici, consapevoli di quanto lavoro c’è dietro una fetta di un prosciutto di alta qualità!
A Langhirano, in provincia di Parma, dal 1956 la famiglia Bedogni produce un prosciutto crudo eccellente secondo tradizione. Sarà la brezza marina che sale dalla costa, soffia fra le montagne e arriva a valle, sarà il microclima di Langhirano, sarà il “metodo Bedogni”, ma è una certezza che i salumi Bedogni hanno un sapore unico.
L’innovazione tecnologica è quel quid che permette all’azienda di aumentare costantemente la qualità del prodotto, senza mai fargli perdere l’anima, che solo le mani esperte dei suoi artigiani sanno plasmare. A parte il prosciutto di Parma, stagionato 18 e 24 mesi, l’azienda eccelle per il guanciale di gola stagionato, il culatello di Zibello spellato Dop, la coppa, il salame, la pancetta.
Simone e Carla imprenditori instancabili hanno rilevato una focacceria a Forte dei Marmi e due anni fa hanno riaperto “Da Valè”. Il locale è stato rinnovato per offrire al mattino classiche colazioni e durante il giorno spuntini, con focacce e pizze, senza far mancare le degustazioni dei loro salumi.
Lo saluto soddisfatta grata per gli assaggi fatti e con in bocca il gusto di un prosciutto crudo 24 mesi elegante, dolce e persistente. Lascio lo stand e gli dico sorridendo che ho assaggiato non solo un grande salume, ma “una medicina per lo spirito”.
Lucia Comuzzi
