Così si diceva di una persona poco intelligente, ma la zucca è tutt’altro che vuota, è uno degli ingredienti salvavita interessanti e versatili!
La zucca è l’ortaggio simbolo della stagione autunnale, infatti la si raccoglie tra settembre e novembre. E’ coltivata per uso alimentare, ma anche più semplicemente per uso decorativo per via dei colori che rallegrano questa stagione di passaggio e per le molteplici forme e dimensioni.
La sua origine non è precisa e comunque se la contendono il Messico e l’India, ma alcuni ritrovamenti di semi ne stabiliscono l’esistenza già diecimila anni fa. L’uso dei soli semi che tostavano e l’uso della “zucca vuota”, cioè privata della sua polpa, fu importante per molti secoli, tanto da essere utilizzata come contenitore e per farne utensili. Cristoforo Colombo ebbe il merito di scoprirla e importarla dalle Americhe.
Inizialmente fu considerata un cibo per le classi povere. In seguito nel Rinascimento ad apprezzarne le proprietà furono per primi gli Estensi di Ferrara e i Gonzaga di Montava, entrambi inventarono i due primi piatti che ancora oggi sono l’emblema delle due cucine: i Cappellacci di zucca e i Tortelli di zucca, simili ma diversi per forma e ingredienti.
Al mondo esistono moltissime varietà si pensa siano addirittura 500, ma di adatte all’alimentazione umana sono poche. Della famiglia delle cucurbitacee le più familiari per noi sono: la zucchina, la zucca gialla, la zucca di Napoli, il cetriolo, il cocomero e il melone.
Tra quelle più conosciute, ottime e con precise caratteristiche gastronomiche c’è la zucca di Mantova (con cui si fa il ripieno dei famosi tortelli mantovani), di Chioggia (per gnocchi, ripieni e risotti), la Tonda padana ( per ripieni e mostarde), la Delica molto diffusa nel Nord Italia, la Lunga di Napoli (per zuppe e grigliate), la Moscata di Provenza (per zuppe e minestre), la Violina di Ferrara; meno note in Italia la Butternut diffusa negli Usa e nei paesi anglosassini (per minestre, purè, risotti), la Hokkaido (per creme e al forno) e la Iron Cup (per gnocchi e ripieni) entrambe del Giappone.
Ricca di nutrienti e povera di calorie ben si presta alle diete ipocaloriche, 18 Kcal ogni 100g. È povera di zuccheri, ricca di acqua e fibre, contiene carotene (vitamina A), fosforo e potassio. La zucca ha proprietà lassative e depurative. E’ un valido aiuto contro la ritenzione idrica e i parassiti. Svolge un’azione antiossidante, migliora la circolazione e il transito intestinale. E’ utile per sconfiggere ansia e insonnia. Caratteristiche tratte dall’INRAN.
Lucia Comuzzi
