Con il Covid si rafforza una tendenza degli stili di vita in atto da alcuni anni: vivere in un mondo in cui le persone cercheranno sempre più un’alimentazione in grado di coniugare il piacere della tavola alla salute, sarà quindi implicito dare importanza alla qualità della materia prima. La Cucina del Senza è perfetta per questo scopo, per togliere le aggiunte di sale, grassi solo in cottura e zucchero servono prodotti di qualità.
Alcuni illustri accademici, membri del comitato scientifico de La Cucina del Senza, sono convinti che chi la segue possa vivere più a lungo e soprattutto con pochi acciacchi negli ultimi anni. Pensano che possa dar vita a un movimento culturale che riunisce consumatori, cuochi e produttori di qualità in grado di rivoluzionare il mondo della cucina. Noi come ideatori siamo tornati indietro al 2014, anno in cui La Cucina del Senza è stata il tema del Congresso Gusto in Scena a Venezia. Lo chef tre stelle Heinz Beck, uno dei relatori, ha presentato due piatti eseguiti secondo le Regole del Senza da noi codificate. Ha trovato questo nuovo modo di fare cucina autentico ed entusiasmante; ne riportiamo il commento convinti che, nonostante le ovvie imperfezioni del suo italiano, sia riuscito a esprimere l’importanza e il valore innovativo di questa straordinaria cucina che è applicabile a quasi tutti i piatti. Anche lui ritiene che dovrebbe essere seguita da tutti quelli che credono come noi nel concetto che la ispira: Qualità = + Gusto =+salute.
Heinz Beck:
