Abbiamo avuto il piacere di partecipare alla prima edizione di Benvenuto Orvieto diVino, svoltasi ad Orvieto il 16 giugno da una idea condivisa tra Riccardo Cotarella, la neo sindaca Roberta Tardani, il presidente del Consorzio, Vincenzo Cecci, il vice presidente Enzo Barbi e molti altri personaggi illustri.
Duemila persone, tra ospiti italiani e stranieri, visitatori e turisti hanno partecipato all’evento.
L’Orvieto ha vissuto a lungo senza infamia e senza lode, non è stato fatto molto per farlo conoscere, anzi ben poco! E’ però un vino che non ha mai perso immagine, come invece è successo ad altri e con una sua validità. Un vino quindi che può essere solo in ascesa se i produttori fanno propri i consigli dell’enologo Riccardo Cotarella che si è dedicato personalmente alla riuscita dell’evento, in qualità di presidente del comitato scientifico costituito.
L’evento è stato promosso dal Consorzio di Tutela del Vino di Orvieto assieme alla città tutta. Riccardo Cotarella, con il presidente del consorzio Vincenzo Cecci, si è impegnato molto invitando per l’occasione diversi personaggi autorevoli e giornalisti italiani ed esteri tra i quali Bruno Vespa, lo spagnolo Juancho Asenjo, il tedesco Jens Priewe e lo svizzero Pierre Thomas. La fantastica degustazione all’interno del Pozzo di San Patrizio, rappresenta la forza di un progetto di promozione che vuole riaffermare l’Orvieto tra le migliori denominazioni italiane.
E’ stato emozionante scendere a piedi nelle viscere del Pozzo per scoprire con un brindisi a bordo acqua i sapori del primo Spumante prodotto nel territorio di Orvieto, giustamente definito “Metodo Martinotti”.
Siamo rimasti affascinati dalle potenzialità di questo vino. Piacevolezza e bevibilità sono le note che abbiamo riscontrato e che ne fanno “un vino piacioso” e un’alternativa interessante per chi ama il Prosecco.
Ci ha colpito la presentazione del nuovo video promozionale del Consorzio di Tutela Vino Orvieto Doc Classico realizzato dalla società Vetrya, che è stato capace di raccontare con immagini toccanti la storia dell’Orvieto e della terra da cui nasce. Sicuramente questo è l’inizio di un nuovo percorso e di nuovi obiettivi per il rilancio della Denominazione e del suo territorio, auguriamo a questo nuovo nato di potere presto essere inserito tra gli spumanti italiani di successo.
“E’ stata un’esperienza importante, piacevole e affascinante – afferma il presidente del Comitato scientifico di Orvieto diVino, dottor Riccardo Cotarella – Una giornata oltre che bella, estremamente significativa per la città, per l’Orvieto e soprattutto per il suo futuro. Con eventi come questo, ma altrettanto con momenti di promozione internazionale vogliamo velocemente recuperare il tempo perduto. L’Orvieto ha avuto una grande storia della quale fare tesoro per costruire un grande futuro.”
