Avere avuto pagine intere oltre a quartini, ottavi di pagina e banner denota la grande importanza che viene attribuita a La Cucina del Senza®.
L’accordo tra i due importanti quotidiani, La Stampa e Il Secolo XIX, con questa lunga permanenza in edicola e un editore quale Feltrinelli-Gribaudo è stato significativo. In questo modo l’editore è stato coerente con l’obiettivo dichiarato inizialmente: “Marcello Coronini deve diventare il gastronomo di riferimento delle cucine di casa grazie alla sua capacità di realizzare ricette semplici e facili, gustose e saporite anche se senza sale, grassi o zucchero aggiunti, quali le 70 e più del libro”.
Di primo acchito un piatto senza sale aggiunto ti da l’idea di essere buono e in contemporanea che ti manchi qualcosa, basta far passare qualche giorno e incominci a capire che il sale copre i sapori e non li rafforza come comunemente si crede, che questa cucina ti piace perché esalta il gusto delle materie prime e ti abitui. Per i grassi e lo zucchero aggiunti non ti accorgi quasi della loro mancanza, basta seguire le regole e i nostri consigli oltre alle ricette. I piatti del Senza sono più gustosi e saporiti dei piatti del Con perché recuperano i gusti originali.
Seguendo il libro si scopre che togliendo l’aggiunta di sale, grassi e zuccheri e seguendo le regole de La Cucina del Senza a pagina 20 si può mangiare di tutto scegliendo tra le ns 71 ricette. In questo modo si regolarizza il metabolismo e si perde il peso superfluo (es: 4 kg in un mese o più) o, come si suole dire con gli amici, “ci si sgonfia”.
Ci sentiremo dire: come sei in forma!”.
Il libro è andato molto bene quindi se applicate La Cucina del Senza fateci sapere i risultati scrivendo a segreteria@gustoinscena.it e raccontando quello che è successo.
