Abbiamo avuto il piacere e il grande onore di frequentare Gualtiero Marchesi per diversi anni e assieme di aver inaugurato con Marcello Coronini, nel 2008, il primo congresso di alta cucina Gusto in Scena a Venezia. Lo ricordiamo con molto affetto e stima.
Disse Gualtiero: “La cucina non è un fine è un mezzo. È uno dei linguaggi con cui parlare a se stessi e al mondo e per raggiungere questa dimensione, bisogna passare dalla condizione, imprescindibile, di esecutore a quella più indefinibile e profonda di compositore” .
Nel 1985 la Michelin, per la prima volta in Italia, attribuisce al ristorante Gualtiero Marchesi le tre stelle Gualtiero nel 2008 è voluto uscire da tutte le guide per sentirsi uno spirito libero. E’ mancato il 26 dicembre 2017 all’età di ottantasette anni.
A dieci anni dalla fondazione dell’Accademia Gualtiero Marchesi (era il 2014) nell’incontro del 21 febbraio Enrico Dandolo, CEO gruppo Gualtiero Marchesi e marito di Simona Marchesi, ha annunciato un importante cambio di passo ai vertici del “Comitato di indirizzo”. Con intelligenza e avvedutezza ha sentito che era arrivato il momento di dare più contemporaneità all’Accademia e riprogettare anche “gli incontri del martedì del Bonvesin de la Riva”.
( in foto Marcello Coronini, Enrico Dandolo e Lucia Comuzzi davanti la sede in Via Bonvesi de La Riva 5 a Milano)
La sede è al numero 5 di quella via laddove nel 1977 il Maestro inaugurò lo storico ristorante di Milano. L’idea originaria era quella di formare cuochi di talento e non semplici creativi.
Questi Incontri oggi si svolgono con riflessioni su temi di attualità, sulla cucina e sul cibo, ogni volta un talk con diversi ospiti, tra i quali sempre un cuoco discepolo del Maestro.
Non mancano pause dedicate agli altri grandi amori di Gualtiero, il design, l’arte, la musica classica. Ha respirato note musicali per tutta la vita, con sua moglie Antonietta prima e poi con la figlia Simona, arpista, e per ultimo con i nipoti anch’essi musicisti. Come non manca mai un aperitivo che richiama la grande cucina di Marchesi. ( in foto Gli spaghetti freddi al caviale, piatto icona dello Chef Gualtiero Marchesi, fondatore della Nuova Cucina Italiana)

Nuova linfa e vigore dunque per rilanciare e sviluppare l’Accademia grazie a Carla Icardi direttore food MN comm e direttore Accademia Gualtiero Marchesi e a Maddalena Fossati, direttore di La Cucina Italiana e Traveller. Una bella coppia di professioniste vivaci, comunicative e simpatiche che hanno già riscosso ampio consenso.
<< Ci siamo fermati a riflettere per capire quale potesse essere il nostro ruolo in un momento complesso come questo. La risposta l’abbiamo trovata nel pensiero stesso di Marchesi e nella conseguente consapevolezza che l’Accademia debba essere campo di confronto e volano di crescita del comparto. Una realtà che deve assurgere a luogo deputato a mettere in campo progetti e attività al completo servizio della cultura di settore evolvendo il concetto tradizionale di scuola che pure permarrà e si svilupperà come attività. Guardiamo all’Italia ma anche all’estero senza porci limiti, ma sempre coerentemente con il nostro DNA >>, dichiara Enrico Dandolo.
di Lucia Comuzzi e Marcello Coronini
