La casa del vino della Vallagarina fu fondata nel 1996 da un gruppo di produttori di vino nello storico Palazzo de Probizer a Isera in provincia di Trento, un tranquillo borgo situato sulle pendici collinari che domina Rovereto. La Val Lagarina, sulla destra del fiume Adige, è famosa per la produzione del vino Marzemino. Il luogo fu considerato perfetto per degustare al meglio i vini provenienti da questo territorio, dove l’influenza veneziana si contrappone all’impronta asburgica di Trento e di Bolzano.

La casa del vino è un wein resort, cosi la definisce Luca Bini, il professionale e simpatico gestore. È ristorante con giardino e terrazza, enoteca e albergo con otto lussuose camere. Si tratta di una combinazione vincente per chi desidera non solo fermarsi a pranzare o cenare ma anche soggiornare in una dimora affascinante e ricca di storia della metà ‘800.
La filosofia del ristorante è molto chiara: tutti i giorni un solo menu dall’antipasto al dessert. Ci racconta Luca Bini, direttore e gestore, “….così offriamo ingredienti trentini sempre freschi e di stagione come ci impone il disciplinare interno; poi c’è sempre un piano B se qualcuno è intollerante o vegetariano”. La cucina è sincera e senza troppe divagazioni, piatti presentati bene e molto curati. Abbiamo assaggiato a pranzo come antipasto uno squisito trancio di trota su una crema di basilico e pistacchi, come primo le pappardelle con burrata e finferli spadellati e per dessert un bisquit con panna e gelato ai mirtilli.
Non mancano iniziative gastronomiche anche in altri momenti della giornata e abbinamenti con i vini prodotti in queste terre e proposti dai soci della Casa del Vino.

Esiste un richiamo storico interessante legato a questo Palazzo. Sotto l’impero austriaco, fu la residenza della famiglia signorile De Proibizer. Si deve al dott. Guido Proibizer la lotta contro la pellagra, una malattia divenuta endemica in Trentino a causa dell’alimentazione povera a base di polenta. Per merito suo entrò in funzione nel 1898 la prima casa di cura contro questa malattia, e fu il Dottore Guido de Pribizer a dirigerla fin quando nel 1921 venne chiusa.
Uno dei soci fondatori della Casa del vino è il marchese Carlo Guerrieri Gonzaga, proprietario della casa vinicola San Leonardo, dove nacque il famoso San Leonardo, il primo grande vino rosso prodotto in Trentino con tre uve Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc. Ricordiamo emozionati il primo incontro con il Marchese che avvenne nel 2005 proprio nella sua splendida Tenuta a Sarnis. L’azienda è in piccolo borgo cinto da mura secolari. All’interno si trova un Museo della civiltà contadina trentina, ricavato negli antichi granai, la villa padronale e una chiesetta dedicata al culto di San Leonardo.

Il sapore intenso dei formaggi del Monte Baldo e del Vezzena, la sapidità degli insaccati e della tipica carne salada e il profumo dell’olio extravergine d’oliva del lago di Garda esaltano gli aromi e la raffinatezza dei vini. Dallo Chardonnay, al Lagrein, dal Marzemino al Merlot, dal Moscato giallo al Müller Thurgau, per continuare con il Pinot Grigio, la Schiava gentile e grossa, il Sauvignon bianco, il Cabernet, il Traminer e il Teroldego, queste le principali uve che danno vita ai migliori vini trentini.
di Lucia Comuzzi
